CORONAVIRUS: L’AGENZIA DELLE DOGANE NON SI FERMA. NOVITÀ PROCEDURALI, PROVE DI ORIGINE ED EXPORT CONTROL

Attraverso la direttiva n. 3, protocollo ADMUC/ 89539/RU del 12 marzo 2020 (https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/5577147/dir-dr-3-20200312-COVID_Linee+indirizzo.pdf/df62e1a6-1710-4476-b5db-77c1f56ba0ba), l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha dettato le linee di indirizzo per l’uniformità dell’azione amministrativa a seguito delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Detta direttiva sintetizza, richiama e amplia su tutto il territorio nazionale quanto già previsto dalle precedenti comunicazioni diramate dal Direttore Marcello Minenna a partire dal 26 febbraio 2020 (https://www.adm.gov.it/portale/web/guest/-/emergenza-covid-2019).
In particolare, in carenza di personale addetto all’attività di controllo, dovuta anche alle misure nazionali adottate per far fronte alla predetta situazione di crisi, si autorizzano gli Uffici doganali ad applicare un Controllo Documentale (c.d. ‘CD’) qualora il Circuito Doganale Di Controllo (c.d. ‘CDC’) preveda l’esecuzione del controllo fisico delle merci (c.d. ‘VM’); va da sé che sono da effettuare i controlli obbligatori per legge e quelli disposti dall’Autorità giudiziaria e/o in collaborazione con le forze di polizia, nonché quelli attinenti alla giurisdizione transfrontaliera.
Inoltre, nelle sedi di servizio sarà presente solo il personale adibito ai servizi pubblici essenziali e al disbrigo delle attività indifferibili da rendere in presenza.
Le attività indifferibili per le quali è necessario garantire un presidio in Ufficio, anche tramite forme di turnazione, sono le seguenti:
DIRETTE
• attività indifferibili di Polizia Giudiziaria e Tributaria;
• sdoganamento merci, in particolare quelle di carattere alimentare e farmaceutico e relativa filiera;
• controllo viaggiatori;
• verifiche necessarie per garantire la produzione di beni da assoggettare al regime delle accise;
• attività estrazionali dei giochi pubblici.
INDIRETTE
• analisi di laboratorio su stupefacenti su richiesta o delega della Autorità Giudiziaria;
• disponibilità dei sistemi informativi (i.e. referenti informatici per la gestione delle postazioni in Ufficio collegate da remoto);
• gestione della posta elettronica e del servizio di protocollo, laddove non fruibile da remoto;
• servizi amministrativi e di logistica, laddove non informatizzabili;
• attività nei “depositi reperti sequestrati” di Bari, Adria e Benevento, ove necessario ovvero su disposizione dell’Autorità Giudiziaria;
• servizi di supporto ai tabaccai.
Tutto il personale è posto in modalità di “lavoro agile”, seppur reperibile in qualsiasi momento nel caso cui sia richiesta la presenza per assicurare la continuità operativa dei servizi sopra riportati. Le attività di ricevimento del pubblico o di erogazione diretta dei servizi al pubblico dovranno essere prioritariamente garantite con modalità telematica o comunque con modalità tali da escludere o limitare la presenza fisica negli uffici (ad es. appuntamento telefonico o assistenza virtuale). Nei casi in cui il servizio non possa essere reso con le predette modalità, gli accessi negli uffici devono essere scaglionati, anche mediante prenotazioni di appuntamenti.

PROCEDURE DI RILASCIO DEI CERTIFICATI DI CIRCOLAZIONE EUR 1, EUR MED E ATR – PROROGA PER EMERGENZA CORONAVIRUS
In considerazione dell’emergenza dovuta alla diffusione del virus Covid-19, con provvedimento prot. n. 88470 del 12 marzo 2020, la Direzione centrale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio Origine e Valore, ha concesso un’ulteriore proroga di 60 giorni, rispetto alla data del 21 aprile 2020, relativamente alla possibilità di rilasciare i certificati di circolazione EUR 1, EUR MED e ATR previdimati.
Pertanto fino giorno 21 giugno 2020, sarà ancora possibile per gli operatori/spedizionieri doganali/intermediari fare ricorso alla procedura di previdimazione dei certificati di circolazione. 

NUOVE PROCEDURE DI SDOGANAMENTO RELATIVO A MERCE DI CUI ALLA LEGGE 185/1990 PRESSO L’UFFICIO DELLE DOGANE DI ROMA 2
Con la nota protocollo 5230 /RU dell’11 marzo 2020, la sezione Antifrode e Controlli dell’Ufficio delle Dogane di Roma 2 dispone che tutte le dichiarazioni per le quali è previsto lo scarico delle licenze di cui alla Legge 185/90 vengano presentate con fascicolo elettronico.
In particolare, gli operatori dovranno presentare tramite fascicolo elettronico la dichiarazione doganale inserendo al campo 44 il codice convenzionale X002 IT ANNO UAMA seguito dal numero di autorizzazione MAE-UAMA. L’operatore è tenuto poi a comunicare tramite e-mail l’esito della dichiarazione inviando copia pdf della stessa all’indirizzo e-mail dogane.roma2.armamenti@adm.gov.it. Infine, il reparto antifrode provvederà al controllo e allo scarico della licenza oltre che al controllo della dichiarazione nei casi di selezione CD e VM da parte del CDC. Per le dichiarazioni sottoposte a controllo CD e VM l’esito del controllo sarà trasmesso, tramite le modalità previste dal fascicolo elettronico. Per le dichiarazioni CA l’esito dello scarico sarà comunicato con risposta alla email di prima comunicazione.

In considerazione di quanto previsto presso l’Ufficio delle dogane di Roma 2 relativamente agli adempimenti connessi alla movimentazione del materiale d’armamento, è ragionevole pensare che anche le sezioni Antifrode e Controlli degli altri Uffici doganali nazionali prevedano modalità esclusivamente informatiche per la gestione delle licenze. Inoltre, non si esclude che tale modalità possa essere utilizzata per lo scarico delle autorizzazioni all’esportazione di beni dual use, soprattutto alla luce della circolare MECI/Autorità nazionale UAMA/010 P 5423 del 4 marzo 2020 (https://studiopadovan.com/blog/2020/dual-use-semplificazione-delle-modalita-di-recapito-delle-autorizzazioni/), che semplifica – digitalizzandole – le modalità di rilascio delle autorizzazioni all’esportazione dei prodotti a duplice uso.

In questo scenario in continua evoluzione, sarà nostra premura tenervi costantemente aggiornati sulle eventuali future novità.