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VIA LIBERA AL REGISTRO DEI TITOLARI EFFETTIVI

Studio Legale Padovan

Lo scorso 9 ottobre 2023 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’ultimo dei tre decreti attuativi del D.M. n. 55/2022, il Decreto 29 settembre 2023, che attesta l’operatività del sistema di comunicazione dei dati e delle informazioni sulla titolarità effettiva del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

A seguito della pubblicazione del suddetto decreto, diventa ufficialmente operativo il Registro dei titolari effettivi, il quale risulta suddiviso in due sezioni: nella Sezione autonoma saranno iscritte le imprese dotate di personalità giuridica e le persone giuridiche private, mentre nella Sezione speciale saranno iscritti i trust produttivi di effetti giuridici rilevanti ai fini fiscali e gli istituti giuridici affini.

Vige dunque l’obbligo per gli amministratori di imprese, per i soggetti cui è attribuita la rappresentanza e l’amministrazione delle persone giuridiche private nonché per i fiduciari di trust di comunicare i dati e le informazioni relativi alla titolarità effettiva, ossia sulla persona fisica a cui è attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell’ente ovvero il relativo controllo.

La comunicazione dei suddetti dati dovrà avvenire nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione decreto (i.e. 8 dicembre 2023, considerando le festività la data sarà 11 dicembre 2023). L’omessa comunicazione delle informazioni circa i titolari effettivi entro i termini previsti, prevede l’intervento delle Camere di Commercio, le quali provvedono all’accertamento e all’eventuale contestazione della violazione dell’obbligo di comunicazione e procedono all’irrogazione della relativa sanzione amministrativa pecuniaria che graverà su ciascun amministratore per un importo da 103 a 1.032 euro, ai sensi dell’articolo 2630 del Codice civile, secondo le disposizioni di cui all’art. 5 della legge 689/91.

Qualora la comunicazione venisse trasmessa nel termine di 30 giorni successivi al termine ordinario di scadenza, la sanzione amministrativa è ridotta ad un terzo.

Infine, si evidenzia che i dati e le informazioni oggetto di comunicazione devono essere confermati annualmente.

I professionisti dello studio legale Padovan rimangono a disposizione per supportare le imprese per far fronte ai nuovi obblighi.

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NUOVI REATI E RESPONSABILITÀ 231 PER LE AZIENDE CHE VIOLANO LE SANZIONI UE

Il 24 gennaio 2026 entra in vigore il Decreto Legislativo 211/2025 che introduce:
  • nuovi reati per violazioni delle sanzioni UE;
  • reato colposo per beni dual use e militari;
  • responsabilità 231 con sanzioni fino al 5% del fatturato e interdittive fino a 6 anni;
  • pene anche per cittadini italiani all'estero.
Aggiornare il Modello 231 è essenziale. Un buon Programma Interno di Conformità (ICP) può rafforzare la protezione dell’azienda. Dal 2009 lo Studio Legale Padovan assiste le aziende esportatrici e importatrici italiane nella predisposizione di ICP.