News

Trade compliance: oltre la conformità, un vantaggio competitivo

Studio Legale Padovan

Presidiare la trade compliance può trasformarsi in un driver di resilienza per le imprese italiane. Per evitare blocchi, assicurare la continuità del business e rafforzare la fiducia dei partner internazionali. E le banche, insieme alle assicurazioni, possono diventare un partner consulenziale fondamentale per consentire alle imprese di affrontare le sfide di oggi. 

«Le tensioni geopolitiche, dal conflitto in Ucraina alla instabilità in Medio Oriente, hanno modificato le rotte commerciali e accresciuto i rischi operativi – racconta Marco Padovan, Fondatore dello Studio Legale Padovan. A ciò si sommano tassi d’interesse elevati, volatilità dei cambi e prezzi delle materie prime instabili. Le aziende fronteggiano costi assicurativi più alti, richieste bancarie più rigide e tempi di consegna meno prevedibili. 

Molte stanno quindi potenziando i sistemi di gestione del rischio e diversificando fornitori e mercati, anche se, da un recente sondaggio condotto da noi tra società appartenenti principalmente al settore manifatturiero, il 62,1% delle aziende non ha ancora modificato la propria catena di approvvigionamento. In questo contesto, la capacità di presidiare la trade compliance è di grandissima importanza». 

Le regole per operare nei mercati internazionali 

La trade compliance è la capacità di operare sui mercati internazionali rispettando le regole. Ma nella pratica significa molto di più: include la corretta classificazione dei beni, la determinazione dell’origine, la gestione dei dazi, la preparazione della documentazione doganale e il controllo delle controparti. 

Coinvolge le funzioni vendite, acquisti, logistica, finanza e legale, perché la conformità è un processo trasversale. 

Servizi legali di qualità

Area di competenza

NUOVI REATI E RESPONSABILITÀ 231 PER LE AZIENDE CHE VIOLANO LE SANZIONI UE

Il 24 gennaio 2026 entra in vigore il Decreto Legislativo 211/2025 che introduce:
  • nuovi reati per violazioni delle sanzioni UE;
  • reato colposo per beni dual use e militari;
  • responsabilità 231 con sanzioni fino al 5% del fatturato e interdittive fino a 6 anni;
  • pene anche per cittadini italiani all'estero.
Aggiornare il Modello 231 è essenziale. Un buon Programma Interno di Conformità (ICP) può rafforzare la protezione dell’azienda. Dal 2009 lo Studio Legale Padovan assiste le aziende esportatrici e importatrici italiane nella predisposizione di ICP.