News

COVID-19 – DPI NON PIU’ SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE DI ESPORTAZIONE

Studio Legale Padovan

A partire dal 26 maggio 2020, il Regolamento di esecuzione 2020/568 della Commissione europea – che prevedeva restrizioni all’esportazione di taluni dispositivi di protezione individuale (DPI) (quali occhiali, visiere e schermi protettivi; dispositivi per la protezione di bocca e naso; e indumenti protettivi) – non è più in vigore, per cui è ora possibile esportare DPI al di fuori dell’UE senza necessità di richiedere alcuna autorizzazione.
La Commissione Europea, infatti, non ha ulteriormente esteso la validità del Regolamento suddetto, ritenendo che “it has served its purpose”.

A partire dal 15 marzo 2020 – mediante i diversi regolamenti di esecuzione succedutisi tra loro (Reg. (UE) nn. 2020/402, 2020/426 e 2020/568) – l’UE aveva sottoposto i DPI (quali maschere, guanti, schermi per il viso e indumenti protettivi) ad autorizzazione di esportazione, al fine di fronteggiare l’emergenza COVID-19 e tutelare la disponibilità di tali dispositivi negli Stati membri.

Dal comunicato stampa emerge che dal 26 aprile sono state richieste oltre 1.300 autorizzazioni – il cui 95% è stato approvato – e sono stati esportati dall’UE oltre 13 milioni di mascherine, circa 1 milione di indumenti protettivi e oltre 350.000 visiere e schermi protettivi.

Servizi legali di qualità

Area di competenza

NUOVI REATI E RESPONSABILITÀ 231 PER LE AZIENDE CHE VIOLANO LE SANZIONI UE

Il 24 gennaio 2026 entra in vigore il Decreto Legislativo 211/2025 che introduce:
  • nuovi reati per violazioni delle sanzioni UE;
  • reato colposo per beni dual use e militari;
  • responsabilità 231 con sanzioni fino al 5% del fatturato e interdittive fino a 6 anni;
  • pene anche per cittadini italiani all'estero.
Aggiornare il Modello 231 è essenziale. Un buon Programma Interno di Conformità (ICP) può rafforzare la protezione dell’azienda. Dal 2009 lo Studio Legale Padovan assiste le aziende esportatrici e importatrici italiane nella predisposizione di ICP.