In data 29 gennaio 2026 il Presidente degli Stati Uniti d’America ha emanato un nuovo Executive Order (“E.O.”) che prevede la possibilità di imporre dazi sui beni provenienti da Paesi che forniscono petrolio a Cuba, dichiarando un’emergenza nazionale motivata dalla “straordinaria” minaccia che il Governo cubano rappresenterebbe per la sicurezza nazionale e la politica estera statunitensi.
Tale E.O. predispone un sistema daziario che consente l’imposizione di dazi ad valorem sulle importazioni di prodotti originari di Paesi che forniscono a Cuba petrolio greggio o prodotti petroliferi (“crude oil or petroleum products”).
Il sistema daziario così istituito si applica anche alle forniture indirette, ad esempio mediante intermediari o Paesi terzi, qualora vi sia la consapevolezza che il petrolio o i prodotti petroliferi siano destinati a giungere a Cuba.
L’attuazione delle norme contenute nell’Executive Order, di comune accordo con il Presidente e previa consultazione con altri organi dello Stato, è demandata al Segretario di Commercio, che si occuperà di individuare i Paesi che forniscono petrolio a Cuba, nonché al Segretario di Stato, che avrà la facoltà di imporre dazi ed in caso affermativo determinarne l’ammontare.
Ad oggi, detto E.O.si limita a predisporre il quadro giuridico per l’eventuale introduzione di dazi addizionali, senza che siano ancora state annunciate aliquote specifiche né Paesi interessati.
Lo Studio Legale Padovan continuerà a monitorare l’esecuzione dell’ordine esecutivo e a fornire aggiornamenti sugli impatti giuridici e operativi per imprese e operatori economici interessati.