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LE RESTRIZIONI DELL’UNIONE EUROPEA ALL’ESPORTAZIONE DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Studio Legale Padovan

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 15 marzo il testo del Regolamento di esecuzione n. 2020/402 della Commissione (“il Regolamento”), emanato sulla base della facoltà concessa alla Commissione dall’art. 5 del Reg. (UE) 2015/479 dell’11 marzo 2015 di introdurre misure di salvaguardia sottoponendo l’esportazione al di fuori del territorio dell’Unione di determinati beni essenziali dei quali vi sia penuria ad autorizzazione.

La Commissione ha disposto che l’esportazione di dispositivi di protezione individuali (“DPI”) al di fuori del territorio europeo venga assoggettata ad autorizzazione preventiva per un periodo di sei settimane dalla pubblicazione del Regolamento e quindi verosimilmente fino al 26 aprile 2020. In particolare, l’esportazione dei DPI al di fuori del territorio UE è subordinata al rilascio di una autorizzazione rilasciata dalle autorità competenti.

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NUOVI REATI E RESPONSABILITÀ 231 PER LE AZIENDE CHE VIOLANO LE SANZIONI UE

Il 24 gennaio 2026 entra in vigore il Decreto Legislativo 211/2025 che introduce:
  • nuovi reati per violazioni delle sanzioni UE;
  • reato colposo per beni dual use e militari;
  • responsabilità 231 con sanzioni fino al 5% del fatturato e interdittive fino a 6 anni;
  • pene anche per cittadini italiani all'estero.
Aggiornare il Modello 231 è essenziale. Un buon Programma Interno di Conformità (ICP) può rafforzare la protezione dell’azienda. Dal 2009 lo Studio Legale Padovan assiste le aziende esportatrici e importatrici italiane nella predisposizione di ICP.