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Regole di origine PEM

Studio Legale Padovan

Dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore le nuove regole nell’ambito della Convenzione PEM

A partire da tale data, l’Unione europea applica le norme rivedute relative alle regole di origine in tutti gli accordi bilaterali che contemplano un riferimento alla Convenzione nei rispettivi Protocolli.

Rientrano in tale ambito, tra gli altri, gli accordi con Islanda, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Isole Faroe, Egitto, Giordania, Marocco, Palestina, Tunisia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Kosovo, Repubblica di Moldova, Georgia e Ucraina.

Nelle more della ratifica della Convenzione riveduta, Marocco, Egitto, Palestina e Tunisia continueranno a esportare verso l’Unione europea applicando le regole transitorie previste dai rispettivi accordi bilaterali con l’UE.

L’applicazione delle regole transitorie da parte di alcune Parti contraenti nell’ambito degli scambi bilaterali con l’Unione potrebbe incidere sul funzionamento del cumulo diagonale nell’area PEM. In particolare, in forza del principio di permeabilità previsto dalle regole transitorie, i materiali considerati originari secondo le precedenti disposizioni, importati in una delle suddette Parti (Marocco, Egitto, Palestina e Tunisia), possono essere utilizzati ai fini del cumulo diagonale conformemente alle regole transitorie qualora le merci siano destinate in via finale al mercato dell’Unione europea.

Per quanto concerne, invece, gli accordi bilaterali dell’Unione che non prevedono un riferimento dinamico alla Convenzione nei rispettivi Protocolli sulle regole di origine, continuano a trovare applicazione le disposizioni contenute in tali Protocolli, come nel caso degli accordi con Algeria e Libano.

Ciò premesso, è dunque importante prestare particolare attenzione alle dichiarazioni dei fornitori (a lungo termine e non), e verificare le prescrizioni di quelle che si inviano ai propri clienti, al fine di garantire l’aderenza a questo scenario in continuo mutamento.

Inoltre, al fine di assicurare un utilizzo armonizzato delle dichiarazioni di importazione, a decorrere dal 1° gennaio 2026 sono stati introdotti nuovi codici TARIC obbligatori.

Tali codici consentiranno alle Autorità doganali di individuare con precisione la base giuridica dell’origine preferenziale dichiarata, garantendo una corretta applicazione delle disposizioni vigenti e un’uniforme gestione dei controlli.

Lo Studio Legale Padovan continuerà a fornire aggiornamenti sull’applicazione delle nuove regole Pem a vantaggio degli operatori economici interessati.

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