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UE-INDIA: CONCLUSI I NEGOZIATI PER L’ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO

Studio Legale Padovan

Il 27 gennaio 2026, in una dichiarazione congiunta al termine del sedicesimo Vertice India-Unione europea (“UE”), è stata annunciata la conclusione dei negoziati per un accordo di libero scambio fra l’India e l’UE, iniziati nel lontano 2007.

Definito dalla Presidente Von der Leyen come “mother of all deals”, l’accordo di libero scambio fra India e Unione europea instaurerà un mercato composto da pressocché due miliardi di consumatori, sancendo come priorità l’apertura commerciale in un contesto globale altrimenti segnato dall’aumento del protezionismo.

LIBERALIZZAZIONE TARIFFARIA

Grazie alla riduzione ed eliminazione delle barriere tariffarie indiane nei confronti di più del 90% delle esportazioni dell’Unione, si stima che l’entrata in vigore dell’accordo le raddoppierà entro il 2032, comportando un risparmio di €4 miliardi annue in tariffe doganali. In particolare, fra le esportazioni unionali nei cui confronti i dazi indiani si azzereranno quasi del tutto si segnalano i macchinari e dispositivi elettrici, gli aeromobili, i prodotti in plastica, chimici e farmaceutici, il ferro e l’acciaio. Le automobili di origine unionale esportate in India godranno invece di una notevole e graduale diminuzione daziaria, vale a dire dall’attuale 110% al 10%. Per quanto riguarda i prodotti agroalimentari europei, i dazi indiani verranno anche notevolmente ridotti, andando dall’azzeramento del dazio sull’olio d’oliva e sui cibi processati, alla drastica riduzione di quelli sul vino, sui liquori e la birra. Infine, le disposizioni dell’accordo prevedono la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, dell’ambiente e dei diritti delle donne.

REGOLE DI ORIGINE

L’accordo introduce regole di origine allineate ai recenti accordi di libero scambio europei, come quelle previste dal nuovo PEM, che – ricordiamo – devono essere puntualmente seguite e verificate affinché siano sufficienti a garantire l’origine preferenziale dei prodotti e beneficiare delle preferenze tariffarie. La certificazione d’origine segue gli standard moderni e digitali previsti dal sistema REX, facilitando l’accesso alle agevolazioni daziarie. Il capitolo sulla facilitazione doganale riduce la burocrazia attraverso procedure semplificate, rilascio accelerato delle merci, trasparenza e autonomia di valutazione, mentre il capitolo sulle misure sanitarie e fitosanitarie mantiene gli standard europei estremamente rigorosi senza compromessi, preservando i diritti dell’UE di adottare misure provvisorie quando le evidenze scientifiche sono insufficienti. Il capitolo sugli ostacoli tecnici al commercio incorpora i principi WTO di trattamento della nazione più favorita, parità di trattamento, e promuove l’uso di standard internazionali, con una task force dedicata sulla valutazione della conformità.

PROSSIMI PASSAGGI

L’accordo entrerà in vigore soltanto in seguito alla sua revisione legale, all’adozione da parte del Consiglio, alla sua firma, al via libera da parte del Parlamento europeo ed infine con la decisione formale da parte del Consiglio e la ratifica dell’India.

Lo Studio Legale Padovan continuerà a monitorare l’iter di approvazione e attuazione dell’accordo e a fornire aggiornamenti sugli impatti giuridici e operativi per imprese e operatori economici interessati.

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