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STATI UNITI: NUOVE SANZIONI NEI CONFRONTI DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE E IMPLICAZIONI PER GLI OPERATORI EUROPEI

Studio Legale Padovan

In data 9 ottobre 2026, l’Office of Foreign Assets Control (“OFAC”) del Dipartimento del Tesoro ha inserito la Corte penale internazionale (“CPI”) all’interno della Specially Designated Nationals and Blocked Persons List (“SDN List”), ai sensi della Section 1(a)(ii)(A) dell’Executive Order 14203 Imposing Sanctions on the International Criminal Court (“E.O. 14203”).

L’inserimento nella SDN List è stato accompagnato dall’emissione da parte di OFAC delle seguenti quattro licenze generali volte ad autorizzare determinate operazioni con la CPI che sarebbero altrimenti vietate dalle International Criminal Court-Related Sanctions Regulations (“ICCSR”): i) la General License 13 (“GL 13”), relativa al mantenimento o alla cessazione ordinata delle operazioni con la CPI; ii) la General License 14 (“GL 14”), relativa a telecomunicazioni, servizi internet e software aziendali; iii) la General License 15 (“GL 15”), relativa ai pagamenti pensionistici; e iv) la General License 16 (“GL 16”), relativa al mantenimento della detenzione di persone specificamente individuate.

I principali divieti dell’E.O. 14203

L’E.O. 14203 del 6 febbraio 2025, all’interno della Section 1(a), vieta l’accesso negli Stati Uniti e dispone il blocco dei beni e degli interessi negli Stati Uniti nei confronti:

  1. (i) delle entità designate ai sensi di tale provvedimento;
  2. (ii) di qualsiasi persona straniera che:
    1. (A) abbia partecipato direttamente ad attività della CPI di indagine, arresto, detenzione o perseguimento dell’azione penale nei confronti di determinate persone “protette” ossia, inter alia, i cittadini e le U.S. Persons, inclusi militari, funzionari pubblici e collaboratori governativi e i cittadini o residenti legali dei Paesi alleati degli Stati Uniti che non riconoscono tale giurisdizione o non aderiscono allo Statuto di Roma, incluse le categorie equivalenti di militari e funzionari pubblici;
    2. (B) abbia fornito un’assistenza sostanziale, finanziato o comunque sostenuto, sul piano finanziario, materiale o tecnologico, ovvero fornito beni o servizi a favore o a sostegno di qualsiasi attività di cui alla lettera precedente o di qualsiasi soggetto designato ai sensi dell’E.O. 14203; oppure
    3. (C) sia posseduta o controllata, ovvero abbia agito o dichiarato di agire, direttamente o indirettamente, per conto o nell’interesse di qualsiasi persona designata ai sensi del presente decreto.

General License 13

La GL 13 consente, fino alle ore 00:01 del 7 aprile 2027, le transazioni ordinariamente incidenti e necessarie alla prosecuzione o alla cessazione ordinata delle operazioni, dei contratti e degli altri accordi che coinvolgono la CPI.

La nota (a) precisa che per transazioni ordinariamente incidenti e necessarie al mantenimento delle operazioni con la CPI si devono intendere inclusi:

  • le operazioni funzionali alla prosecuzione delle attività, inclusi i pagamenti degli Stati aderenti alla CPI;
  • il pagamento di stipendi, assicurazioni sanitarie e servizi medici per dipendenti, beneficiari di finanziamenti (grantees) o contraenti della Corte;
  • il pagamento di canoni di locazione, utenze, imposte, assicurazioni e altri oneri;
  • il pagamento di servizi ordinari alla CPI, quali servizi in abbonamento o altri servizi commerciali standard;
  • il pagamento di fatture relative a transazioni autorizzate di questo elenco.

La GL 13 precisa che si deve ritenere autorizzato l’utilizzo di tutti i conti bloccati della CPI per la realizzazione delle attività elencate.

La GL 13 non autorizza, invece, altre transazioni altrimenti vietate dalle ICCSR, incluse quelle che coinvolgano persone bloccate diverse dalla Corte, salvo separata autorizzazione. Ciò significa, a rigore, che il pagamento da o a un funzionario della CPI che sia designato non sarebbe coperto dall’autorizzazione in discorso.

General License 14

La GL 14 autorizza tutte le transazioni vietate dalle ICCSR ordinariamente accessorie e necessarie alla ricezione o trasmissione di telecomunicazioni che coinvolgano la CPI.

Tra le attività autorizzate devono intendersi l’esportazione, riesportazione, vendita o fornitura, diretta o indiretta, dagli Stati Uniti oppure da parte di US persons alla CPI di servizi accessori allo scambio di comunicazioni via internet, altrimenti vietati dalle ICCSR, tra cui: messaggistica istantanea, chat ed e-mail, social networking, condivisione di fotografie e filmati, navigazione web e blogging, piattaforme social e di collaborazione, videoconferenze, piattaforme di gioco e di apprendimento online, traduzione automatica e mappe web; servizi di autenticazione degli utenti, web hosting e registrazione di nomi di dominio.

Il paragrafo (c) autorizza tutte le transazioni vietate dalle ICCSR ordinariamente accessorie e necessarie alla fornitura, acquisizione, sviluppo, implementazione, funzionamento, manutenzione o riparazione di sofware aziendali che coinvolgano la CPI.

General License 15

La GL 15 autorizza tutte le transazioni vietate dalle ICCSR ordinariamente accessorie e necessarie al trattamento dei pagamenti pensionistici che coinvolgono la CPI.

La disposizione prevede, inoltre, che qualsiasi pagamento a una persona bloccata ai sensi dell’E.O. 14203 debba essere effettuato su un conto bloccato fruttifero situato negli Stati Uniti, conformemente alle ICCSR.

La GL 13 non autorizza, invece, altre transazioni altrimenti vietate dalle ICCSR, incluse quelle che coinvolgano persone bloccate diverse dalla Corte, salvo separata autorizzazione.

General License 16

La GL 16 autorizza tutte le transazioni che coinvolgono la CPI, vietate dalle ICCSR, ordinariamente accessorie e necessarie al mantenimento dello stato di detenzione di determinate persone condannate dalla CPI e contenute nell’Allegato di questa GL.

Rientrano nel perimetro delle transazioni autorizzate i servizi per la salute, la sicurezza e il benessere di tali persone e i servizi per il funzionamento delle strutture utilizzate per la lora detenzione.

L’Unione europea ha espresso una posizione di netta contrarietà alle misure introdotte dagli Stati Uniti. In una Dichiarazione del 9 ottobre 2026, la Commissione ha definito profondamente deplorevole l’annuncio statunitense e ha ribadito l’impegno a collaborare con la CPI e con gli Stati parti dello Statuto di Roma per preservarne l’indipendenza e la capacità operativa. La Commissione ha inoltre dichiarato la disponibilità dell’Unione ad adottare le misure necessarie per consentire alla CPI di svolgere le proprie funzioni e tutelare gli interessi degli operatori europei nel mercato interno.

I professionisti dello Studio Legale Padovan, forti di una esperienza ultraventennale in materia di sanzioni economiche internazionali e di un network di corrispondenti internazionali stabiliti negli USA, sono a disposizione delle imprese e delle istituzioni per fornire chiarimenti sulle vigenti sanzioni USA nei confronti della Corte Penale Internazionale.

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