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SANZIONI RUSSIA: AGGIORNATE LE LISTE SANZIONATORIE

Studio Legale Padovan

Il 14 marzo 2026 il Consiglio dell’Unione europea ha deciso di prorogare per altri sei mesi, fino al 15 settembre 2026, le sanzioni individuali previste nei confronti di oltre 2.600 persone, aziende ed entità russe ritenute coinvolte nell’aggressione all’Ucraina.

Il meccanismo di rinnovo delle sanzioni dell’Unione europea prevede una revisione periodica delle misure restrittive, come stabilito dall’articolo 14 del Regolamento (UE) 269/2014 (“Reg.269/2014”).  Tale disposizione stabilisce che l’Allegato I del Regolamento, contenente l’elenco delle persone fisiche e giuridiche nonché delle entità soggette a misure restrittive, sia riesaminato periodicamente e almeno ogni dodici mesi. Con riferimento alle sanzioni adottate nei confronti della Russia, la prassi operativa seguita dal Consiglio dell’Unione europea comporta tuttavia un riesame con cadenza semestrale, occasione in cui il Consiglio valuta l’eventuale proroga delle misure restrittive.

Il Consiglio ha adottato la decisione in seguito al ritiro del veto da parte di Ungheria e Slovacchia, Paesi storicamente vicini a Mosca, che avevano più volte minacciato di bloccare il rinnovo, chiedendo la rimozione di alcune persone o entità dalla lista. In assenza di tale intesa le misure restrittive sarebbero rimaste in vigore fino al 15 marzo 2026.

Con l’adozione del Regolamento (EU) 2026/695 (“Reg. 2026/695”)del 14 marzo 2026 sono state apportate modifiche all’Allegato I del Reg.269/2014. Il Consiglio ha deciso di non rinnovare l’inserimento in lista di due individui (Niels Troost e Maya Nikolaevna Bolotova) e di rimuovere cinque persone decedute dall’elenco. Non appaiono nuove designazioni.

Inoltre, il 16 marzo 2026 attraverso l’adozione del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/613 (“Reg. 2026/613”), è stato modificato il regime sanzionatorio previsto dal Regolamento (UE) 269/2014 (“Reg. 269/2014”) concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Ucraina. Ai sensi del Reg. 2026/613 sono state elencate 9 persone di nazionalità russa nell’allegato I del Reg. 269/2014 tra cui Aleksandr Yuryevich Chayko, Andrey Viktorovich Kondrov, Artem Igorevich Gorodilov, Sergey Viktorovich Chubarykin, Viktor Viktorovich Filonov, Vladimir Viatcheslavovitch Seliverstov, Vadim Ivanovych Pankov, Denis Aleksandrovich Suvorov, Aleksey Nikolaevich Tolmachev.

Si ricorda che le principali misure restrittive previste dal Reg. 269/2014 comprendono divieto di viaggio, congelamento dei beni e divieto di fornire risorse economiche a persone ed entità russe ritenute responsabili di minare l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina.

Sempre il 16 marzo, inoltre, è stato modificato il regime sanzionatorio previsto dal Regolamento (UE) 2024/2642 relativo alle misure restrittive in considerazione dell’attività destabilizzante della Russia, attraverso l’adozione del Regolamento (UE) 2026/647 (“Reg. 2026/647”). Ai sensi del Reg. 2026/647 sono state aggiunte all’allegato I del regolamento (UE) 2024/2642, alla rubrica «A. Persone fisiche»: Sergey Aleksandrovich Klyuchenkov, Ernest Gedrevich Mackevicius, Graham Williams Phillips, Adrien Bocquet.

Attraverso l’adozione dei regolamenti menzionati sono state apportate delle modifiche agli elenchi di persone fisiche e giuridiche entità e organismi soggetti a misure restrittive di carattere soggettivo – non è invece ancora stato adottato il c.d. “20° pacchetto” di misure restrittive UE contro la Russia in risposta all’invasione dell’Ucraina.

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