CUMULO DIAGONALE PEM: RIATTIVAZIONE PROGRESSIVA E NUOVE OPPORTUNITÀ
Il 16 marzo 2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha emesso un avviso sul tema del cumulo diagonale PEM, chiarendoche siamplierà la possibilità di usare materiali originari di più Paesi aderenti per mantenere l’origine preferenziale dei prodotti.
Ad oggi, il cumulo diagonale è già operativo tra Unione europea, Stati EFTA e Paesi CEFTA con alcune esclusioni, e viene esteso anche ai rapporti che coinvolgono la Turchia, oltre che a partner mediterranei importanti come Egitto e Marocco.
L’avviso elenca poi tre livelli di applicazione:
- cumulo diagonale pieno secondo le norme PEM rivedute, già possibile in diverse combinazioni tra UE, EFTA, CEFTA, Turchia e alcuni partner mediterranei;
- cumulo limitato tramite il principio di permeabilità, che consente in certi casi di considerare equivalenti materiali originari secondo le vecchie regole PEM per usarli nel sistema riveduto;
- cumulo ancora basato sulle vecchie norme PEM, che continua solo in alcune configurazioni residue, ad esempio con Israele, Libano, Ucraina o nell’area AGADIR.
Il messaggio operativo principale è che le possibilità di cumulo stanno aumentando, ma non in modo uniforme: bisogna verificare caso per caso quale configurazione di Paesi sia ammessa, se si applicano le norme rivedute, il principio di permeabilità oppure ancora le vecchie regole. L’elenco riportato nell’avviso si basa sull’ultima matrice PEM pubblicata dalla Commissione europea il 1° marzo 2026.
I professionisti dello Studio Legale Padovan, che vantano un’esperienza consolidata nell’assistere le imprese nella corretta gestione dell’origine preferenziale delle merci, sono a disposizione per valutare l’impatto delle nuove regole e le possibilità di ottimizzazione nella loro applicazione.