Sanzioni USA contro l’Iran: General License W, FAQ 1250, nuove designazioni e alert sullo stretto di Hormuz.
In data 1° maggio 2026 l’Office of Foreign Assets Control (“OFAC”) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha adottato una serie di nuovi provvedimenti nell’ambito del programma sanzionatorio statunitense contro l’Iran.
I principali interventi riguardano: (i) l’adozione della Iran-related General License W, (ii) la pubblicazione della nuova FAQ n. 1250, (iii) un aggiornamento della Specially Designated Nationals and Blocked Persons List (SDN List) (iv) la diffusione di un Alert dedicato ai rischi sanzionatori connessi alle richieste iraniane di pagamenti per il passaggio nello Stretto di Hormuz.
- La Iran-related General License W
Con la Iran-related General License W (“Authorizing the Wind Down of Transactions Involving Certain Persons Blocked on May 1, 2026”), l’OFAC ha introdotto una licenza generale volta a consentire, fino al 31 maggio 2026, il c.d. wind down di determinate transazioni che coinvolgono Qingdao Haiye Oil Terminal Co., Ltd., entità appena inserita nella SDN List, ovvero entità da questa possedute almeno per il 50%.
In termini pratici, la General License W mira a consentire il completamento, la risoluzione o la cessazione controllata di contratti e operazioni già in corso alla data della designazione.
Come nelle precedenti licenze generali emesse da OFAC in contesti analoghi, la General License W:
- non autorizza la conclusione di nuove operazioni che vadano oltre quanto strettamente necessario al wind down dei rapporti preesistenti;
- richiede una tracciabilità accurata delle transazioni effettuate nel periodo di vigenza della licenza, anche ai fini di eventuali richieste di informazioni (RFI) o attività ispettive da parte delle autorità statunitensi
- La nuova FAQ n. 1250
Contestualmente all’emissione della General License W, l’OFAC ha pubblicato il primo maggio una nuova Iran-related FAQ .
Con la nuova FAQ 1250, l’OFAC chiarisce che le piattaforme iraniane di scambio di criptovalute sono qualificate come “Iranian financial institutions” ai sensi dell’Executive Order 13599 e dell’Iranian Transactions and Sanctions Regulations, 31 CFR sezione 560.324 (“ITSR”) e, in quanto tali, i loro beni soggetti alla giurisdizione statunitense sono automaticamente bloccati, anche se tali piattaforme non sono inserite nella SDN List. Ne consegue che tutti gli attivi digitali (“digital asset”) riconducibili a tali piattaforme e detenuti da soggetti statunitensi, incluse le istituzioni finanziarie USA, devono essere immediatamente bloccati e segnalati all’OFAC, confermando l’estensione piena del regime sanzionatorio USA al settore delle valute virtuali.
- Aggiornamento della SDN List: nuove designazioni connesse all’Iran
Parallelamente all’emissione della General License W, l’OFAC ha aggiornato la SDN List includendo ulteriori soggetti collegati all’Iran, tra cui entità e individui attivi nei settori energetico, navale, logistico e finanziario, nonché in alcune reti di procurement e supporto tecnologico.
Sono state designate le seguenti persone fisiche:
- GHASEMI RAD, Nasser – Iran
- LI, Xinchun – Cina
- PIROUZAN, Pedram – Iran
- REZAEI, Hossein Mohammad – Iran
- REZAEI, Masoud Mohammad – Iran
- TAHAYYORI, Ehsan – Iran
Sono state designate le seguenti persone giuridiche:
- AL SAHRA TRADE PETRO DMCC – Emirati Arabi Uniti
- ARCHITECTONIC CORP LIMITED – Hong Kong (Cina)
- ATLAS INTERNATIONAL TRADING LIMITED – Hong Kong (Cina)
- BAB AL KHANDAQ TRADING COMPANY LLC – Emirati Arabi Uniti
- BLINCHE TRADING LIMITED – Hong Kong (Cina)
- CENTRAL PARK LIMITED – Hong Kong (Cina)
- DECCAN STAR TRADING L.L.C – Emirati Arabi Uniti
- LIGHTBORN GOODS TRADING LIMITED – Hong Kong (Cina)
- MULLINGAR TRADING COMPANY LIMITED – Hong Kong (Cina)
- NASSER GHASEMI RAD AND ASSOCIATES PARTNERSHIP COMPANY – Iran
- ONBOARD SHIP MANAGEMENT LIMITED – Hong Kong (Cina)
- PEDRAM PIROUZAN AND ASSOCIATES PARTNERSHIP COMPANY – Iran
- QINGDAO HAIYE OIL TERMINAL CO., LTD. – Cina
- SINOBOS LIMITED – Hong Kong (Cina)
- SISU PRIME LIMITED – Hong Kong (Cina)
- TAHAYYORI AND ASSOCIATES PARTNERSHIP COMPANY – Iran
- TERODA INTERNATIONAL LIMITED – Hong Kong (Cina)
- THRIVING TIMES INTERNATIONAL CO LTD – Regno Unito
- VERDITA TRADING LIMITED – Hong Kong (Cina)
- WIGAN TRADING LLC – Emirati Arabi Uniti
- ZOELLA TRADING LIMITED – Hong Kong (Cina)
È stata designata la seguente nave:
- NEW FUSION – Panama
Per gli operatori europei e internazionali è essenziale aggiornare tempestivamente i propri sistemi di verifica rispetto alla nuova versione della SDN List e verificare la presenza di eventuali corrispondenze (anche indirette) nelle catene di fornitura, nella clientela, nei partner commerciali e nei circuiti di pagamento con tali soggetti.
- Alert OFAC sui rischi sanzionatori relativi allo Stretto di Hormuz
Infine, in data primo maggio l’OFAC ha emesso un Alert con cui segnala che l’Iran starebbe chiedendo veri e propri “pedaggi” per garantire il passaggio sicuro delle navi nello Stretto di Hormuz, da pagare in forme molto varie: denaro tradizionale, criptovalute, schemi di compensazione o persino donazioni apparentemente caritative verso enti iraniani come la Mezzaluna Rossa Iraniana, Bonyad Mostazafan o conti di ambasciate.
L’OFAC avverte espressamente gli operatori statunitensi e non che qualsiasi pagamento verso il Governo iraniano o i Pasdaran (il corpo delle guardie della rivoluzione islamica, IRGC) per ottenere un passaggio sicuro dei propri vettori comporta rilevanti rischi sanzionatori, indipendentemente dallo strumento di pagamento utilizzato.
Per i soggetti USA, l’Alert ricorda che sono in generale vietate le transazioni economiche, inclusa la fornitura o ricezione di servizi con il Governo dell’Iran e con l’IRGC salvo esenzioni o licenze OFAC. L’Alert ribadisce, altresì, che anche le piattaforme iraniane di digital asset sono considerate istituzioni finanziarie iraniane bloccate.
Per i soggetti non USA, l’OFAC richiama il rischio sanzionatorio secondario per chi effettua pagamenti o interagisce con il Governo iraniano, l’IRGC o gli le piattaforme di scambio di criptovalute iraniani, nonché la possibile responsabilità civile/penale nel caso in cui tali operazioni inducano soggetti statunitensi (banche, assicuratori, riassicuratori) a violare le sanzioni USA.
Tutti i fornitori di servizi marittimi sono esortati a svolgere una approfondita verifica sulle navi che transitano lo Stretto di Hormuz, vagliando itinerari, eventuali transiti in acque territoriali iraniane, chi ha coordinato il passaggio e se siano stati pagate somme di salvacondotto (“safe passage fees”), con rinvio alla precedente advisory dell’OFAC sulle tecniche di elusione iraniane nel trasporto marittimo di greggio.
I professionisti dello Studio Legale Padovan, forti di una esperienza ultraventennale in materia di sanzioni economiche internazionali e di un network di corrispondenti internazionali stabiliti anche negli USA, sono a disposizione delle imprese per fornire chiarimenti sulle nuove designazioni e per assisterle nell’adeguamento delle procedure di controllo interno, nella gestione delle attività di screening delle controparti e nell’attuazione di strategie di mitigazione del rischio sanzionatorio.