Il 6 marzo 2026 la Commissione europea ha annunciato che il primo prezzo trimestrale dei certificati CBAM sarà pubblicato il 7 aprile. Nell’occasione, la Commissione ha inoltre reso noto il calendario delle successive date di pubblicazione dei prezzi trimestrali applicabili nel corso del 2026.
L’annuncio rappresenta un passaggio rilevante nel processo di attuazione del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), in quanto introduce uno degli elementi operativi centrali della fase definitiva del meccanismo, avviato il 1° gennaio 2026.
Come noto, dopo le modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2025/2083, gli importatori di merci soggette al CBAM dovranno acquistare i certificati CBAM a partire da febbraio 2027, al fine di coprire le importazioni effettuate nel corso del 2026 (ne abbiamo trattato in un precedente post).
Per quanto riguarda l’anno 2026, la determinazione del prezzo dei certificati seguirà un meccanismo transitorio. In particolare, diversamente da quanto avverrà a partire dal 2027, quando la Commissione pubblicherà un prezzo settimanale, il prezzo dei certificati CBAM sarà determinato su base trimestrale.
Più precisamente, per ciascun trimestre del 2026 il prezzo sarà calcolato come media dei prezzi di aggiudicazione delle aste delle quote del sistema europeo di scambio delle emissioni (EU Emissions Trading System- EU ETS).
Tale metodologia è volta a garantire coerenza con il mercato europeo del carbonio, assicurando al contempo trasparenza e prevedibilità per gli operatori economici.
La Commissione ha inoltre chiarito che:
- il prezzo relativo a ciascun trimestre sarà calcolato durante la prima settimana di calendario del trimestre successivo;
- la relativa pubblicazione avverrà il primo giorno lavorativo della settimana successiva alla settimana di calcolo.
I prezzi trimestrali dei certificati CBAM applicabili nel 2026 saranno pubblicati nelle seguenti date:
| PRIMO TRIMESTRE | SECONDO TRIMESTRE | TERZO TRIMESTRE | QUARTO TRIMESTRE |
| 7 aprile 2026 | 6 luglio 2026 | 5 ottobre 2026 | 4 gennaio 2027 |
La Commissione ha fatto sapere che sono previsti ulteriori passi nell’attuazione del CBAM. Tra questi, secondo le informazioni disponibili sulla pagina dedicata al CBAM, si prevede prossimamente la pubblicazione delle FAQs aggiornate, che potranno chiarire ulteriori aspetti operativi e procedurali per gli operatori economici.
I professionisti dello Studio Legale Padovan, forti dell’esperienza in materia di diritto doganale e international trade compliance, sono a disposizione delle imprese per supportarle nella predisposizione delle domande e nell’adempimento degli obblighi derivanti dal CBAM, nonché per assistere gli importatori nella determinazione del costo del CBAM sulle proprie operazioni commerciali, al fine di consentire una stima anticipata dei relativi oneri.