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GLI STATI UNITI INTRODUCONO NUOVE SANZIONI CONTRO L’IRAN

Studio Legale Padovan

Il 24 agosto 2026, il Dipartimento del Tesoro statunitense ha adottato, nel contesto dell’Operazione “Economic Outcast” di cui al seguente press release della Casa Bianca, un insieme di nuove restrizioni che mirano a incrementare l’isolamento economico dell’Iran.

Le misure consistono di una nuova Determination che introduce, ai sensi dell’Executive Order 13902, nuove restrizioni in ulteriori cinque settori dell’economia iraniana, numerose designazioni all’interno della Specially Designated Nationals and Blocked Persons List (“SDN”), la sospensione di alcune General License nell’ambito degli Iranian Transactions and Sanctions Regulations (“ITSR”) e un aggiornamento dell’allerta OFAC sui rischi connessi al transito nello Stretto di Hormuz.

La Determination ai sensi dell’EO 13902

Con la Determination pubblicata il 24 agosto 2026, il Dipartimento del Tesoro ha esteso l’applicazione delle restrizioni di cui alla sezione 1(a)(i) dell’Executive Order 13902 (“E.O. 13902”) che già si applicavano alle operazioni nei settori dell’edilizia, delle attività estrattive, dell’industria manifatturiera o del settore tessile, agli ulteriori settori dell’economia iraniana dell’aviazione, degli asset digitali, dell’oro, del trasporto marittimo e della tecnologia, settori che l’Amministrazione considera vitali agli interessi del Governo iraniano e dell’Islamic Revolutionary Guard Corps (“IRGC”).

In particolare, come chiarito dal comunicato stampa del Dipartimento del Tesoro, nelle intenzioni dell’Amministrazione, le nuove restrizioni hanno l’obiettivo di:

  • per quanto riguarda il settore dell’Aviazione, impedire all’IRGC lo sfruttamento delle compagnie aree commerciali per il trasferimento di personale, armi, tecnologie sensibili o beni di particolare valore;
  • per quanto riguarda il settore degli Asset Digitali, impedire l’utilizzo all’Iran delle criptovalute per eludere le restrizioni finanziarie già in vigore;
  • per quanto riguarda il settore dell’oro, impedire all’Iran l’utilizzo di tale bene per stabilizzare l’inflazione del Rial;
  • per quanto riguarda il settore del trasporto marittimo, impedire lo sfruttamento delle compagnie internazionali per il trasporto di componenti sensibili, armamenti e precursori per missili, oltreché ridurre le possibilità di ricorrere all’utilizzo delle flotte ombra per il trasporto del greggio iraniano;
  • per quanto riguarda il settore tecnologico, impedire all’Iran l’accesso a tutte quelle tecnologie avanzate che possano contribuire allo sviluppo delle sue capacità militari.

Ai sensi della sezione 1(a), qualsiasi persona fisica o giuridica, ovunque nel mondo, che svolga operazioni in uno qualsiasi dei settori economici appena elencati e individuati nella sezione 1(a)(i) dell’E.O. 13902, è esposta ad un rischio di applicazione di sanzioni secondarie da parte degli Stati Uniti.

In concreto, ciò comporta il rischio di inserimento nella lista SDN, con il conseguente congelamento di tutti gli attivi presenti negli Stati Uniti ovvero nel possesso di una U.S. Person e, di fatto, l’esclusione del designato dalla maggior parte dei circuiti finanziari e commerciali internazionali.

Nuove designazioni in SDN List

Parallelamente, l’Office of Foreign Assets Control (“OFAC”) ha designato quasi 60 persone fisiche, entità e navi di varie giurisdizioni che a diverso titolo avrebbero, secondo l’Amministrazione, supportato attività vietate dalle sanzioni statunitensi.

In particolare, le nuove designazioni, adottate sulla base di diverse fonti normative, mirano a colpire una vasta rete di soggetti con collegamenti in Medio Oriente e Asia orientale, accusata di acquisire tecnologia sensibile per utilizzatori finali iraniani coinvolti in programmi nucleari e missilistici.

Tra le designazioni di maggiore rilievo riportiamo:

  • entità coinvolte in operazioni commerciali con l’entità designata Malek Ashtar University of Technology e con altre strutture collegate al Ministero della Difesa Iraniano (“MODAFL”);
  • attori informatici associati al Ministero dell’Intelligence e della Sicurezza iraniano, ritenuti responsabili di intrusioni in infrastrutture critiche, furto di dati e attività illecite tramite asset digitali;
  • intermediari, broker, società di gestione e fornitori di bunkeraggio di diverse nazionalità, ritenuti di essere coinvolti nel trasporto e nella commercializzazione di petrolio iraniano;
  • società e navi della flotta ombra, tra cui diverse entità del gruppo Wellbred, comprese Wellbred Capital PTE. LTD., Wellbred Trading FZCO, Wellbred Trading SA e la controllata francese La Nivernaise de Raffinage SAS ma anche molteplici entità emiratine e cinesi, ritenuti di aver trasportato greggio, LPG e prodotti petroliferi verso mercati asiatici.

Complessivamente, tali misure introducono nuovi rischi di sanzione secondaria non solo per gli operatori commerciali ma anche per le istituzioni finanziarie che dovessero fornire assistenza finanziaria ad operazioni collegate alle attività in questi settori o con i soggetti designati.

Infatti, le istituzioni finanziarie che dovessero effettuare o facilitare consapevolmente transazioni significative con soggetti designati, o in relazione a settori ristretti, possono esporsi a loro volta al rischio di sanzioni secondarie, che possono comportare di fatto la chiusura di “correspondent accounts” o “payable-through accounts” negli Stati Uniti.

Sospensione di General License in ambito ITSR

Nella stessa data, l’OFAC ha sospeso a tempo indeterminato l’efficacia di cinque autorizzazioni nell’ambito degli ITSR, riducendo così sensibilmente il perimetro delle attività che possono continuare a essere svolte senza una specifica autorizzazione.

In particolare, l’OFAC ha sospeso la General License F (“GL F”), relativa a taluni servizi a supporto di attività e scambi sportivi professionistici e amatoriali tra Stati Uniti e Iran, la General License G (“GL G”), relativa a scambi accademici e alla prestazione o importazione di determinati servizi educativi e le relative attività previste dal 31 CFR § 560.544, § 560.550 e § 560.554.

Contestualmente, l’OFAC ha introdotto la General License AA (“GL AA”) che autorizza lo svolgimento, fino al 23 ottobre 2026, delle attività ordinariamente incidenti e necessarie alla dismissione delle attività commerciali con l’entità appena designata La Nivernaise De Raffinage SAS e la General License BB (“GL BB”) che autorizza lo svolgimento, fino all’8 settembre 2026, di tutte le attività ordinariamennte incidenti e necessarie alla dismissione delle attività preventivamente autorizzate dalla GL F, GL G e dalle connesse 31 CFR § 560.544, § 560.550 e § 560.554.

Infine, l’OFAC ha pubblicato un aggiornamento dell’Alert sul passaggio dello Stretto di Hormuz che riflette le novità appena introdotte, suggerendo agli operatori economici di applicare verifiche rafforzate sulle proprie controparti in virtù del recente ampliamento significativo delle persone fisiche e delle entità inserite nella lista SDN. L’Alert, inoltre, avverte gli operatori commerciali statunitensi e internazionali che comporta rischi sanzionatori anche solo l’accettazione priva di pagamento di servizi assicurativi o di altra natura finalizzati ad ottenere garanzie di passaggio sicuro delle navi presso lo stretto di Hormuz che siano offerti dalla Persian Gulf Strait Authority (“PGSA”), la Persian Gulf Marine Insurance Company (“PGMIC”) e la HormuzSafe Marine Services Authority (“Hormuz Safe”).

I professionisti dello Studio Legale Padovan, forti di una esperienza ultraventennale in materia di sanzioni economiche internazionali e di un network di corrispondenti internazionali stabiliti anche negli USA, sono a disposizione delle imprese per fornire chiarimenti sulle nuove designazioni e per assisterle nell’adeguamento delle procedure di controllo interno, nella gestione delle attività di screening delle controparti e nell’attuazione di strategie di mitigazione del rischio sanzionatorio.

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