Negli ultimi tempi, la Cina ha notevolmente rafforzato il proprio quadro normativo in materia sia di controllo delle esportazioni, sia di contromisure sanzionatorie. In collaborazione con i colleghi del nostro studio associato Anjie Broad, esperti in diritto cinese, presentiamo il seguente approfondimento dello stato dell’arte delle normative rilevanti.
Regime cinese di controllo delle esportazioni
Il regime cinese di controllo delle esportazioni, basato sulla Export Control Law, sulla Foreign Trade Law e sulla Customs Law, autorizza le autorità cinesi competenti a vietare o limitare, per motivi quali la salvaguardia della sicurezza nazionale e degli interessi pubblici, l’importazione e l’esportazione di beni e tecnologie sensibili: i beni a duplice uso (Regulations on Export Control of Dual-Use Items), gli armamenti (Regulations on Arms Export), i prodotti nucleari (Regulations on the Control of Nuclear Export) e altre tecnologie sensibili.
Per quanto riguarda il tema della conformità dal punto di vista degli operatori unionali che intrattengano rapporti con esportatori cinesi, viene in rilievo il controllo degli utilizzatori e degli usi finali condotto dal Ministero del Commercio (“MOFCOM”) cinese. In particolare, il MOFCOM si assicura che le autorizzazioni vengano concesse agli esportatori cinesi soltanto nel momento in cui gli utilizzatori finali si impegnino a non alterare l’uso finale dei beni esportati soggetti a controllo, né a trasferirli a terzi senza l’autorizzazione dello stesso MOFCOM.
Nel caso in cui gli utilizzatori finali violino tali impegni, il MOFCOM può inserirli in un elenco di controllo e imporre misure restrittive nei loro confronti, quali il divieto o la restrizione di transazioni con controparti cinesi. Al 28 febbraio 2026, il MOFCOM ha pubblicato un totale di 7 elenchi di controllo, contenenti 75 entità, fra cui entità giapponesi e statunitensi.
Regime cinese di contromisure sanzionatorie
Il regime cinese di contromisure sanzionatorie comprende tre strumenti fondamentali.
1. Elenco delle contromisure (“Countermeasures List”)
Ai sensi della Foreign Relations Law, dalla Anti-Foreign Sanctions Law e delle Provisions on the Implementation of the Anti-Foreign Sanctions Law of the People’s Republic of China, il Ministero degli Affari Esteri (“MOFA”) e altre autorità cinesi possono aggiungere a questo elenco:
- entità o individui che partecipano direttamente o indirettamente alla formulazione, all’adozione o all’attuazione di misure restrittive discriminatorie nei confronti di cittadini o organizzazioni cinesi, o che interferiscono negli affari interni cinesi;
- Stati, entità o individui stranieri che attuano, assistono o sostengono atti che mettono in pericolo la sovranità, la sicurezza o gli interessi connessi allo sviluppo della Cina. Tali designazioni possono essere estese alle parti affiliate alle entità e agli individui listati, quali i dirigenti delle prime, o i coniugi e parenti in linea diretta dei secondi.
I soggetti designati dall’elenco delle contromisure cinesi possono, individualmente o cumulativamente, essere soggetti a una o più delle contromisure presenti nella seguente lista, non esaustiva:
- diniego o cancellazione del rilascio del visto, diniego di ingresso in Cina o espulsione;
- sequestro o congelamento di qualsiasi tipo di proprietà ubicata in Cina;
- divieto o restrizione delle transazioni e della cooperazione con entità e individui ubicati in Cina.
Al 28 febbraio 2026, il MOFA ha pubblicato un totale di 17 elenchi di contromisure, contenenti anche soggetti provenienti da Paesi quali Stati Uniti, Canada e Giappone.
Si noti che, qualora un’entità o un individuo attui o contribuisca all’attuazione delle misure restrittive discriminatorie adottate da uno Stato straniero nei confronti di entità o cittadini cinesi, la Anti-Foreign Sanctions Law conferisce a questi ultimi il diritto di avviare cause dinanzi ai tribunali cinesi, richiedendo la cessazione della violazione e il risarcimento dei danni.
2. Elenco delle entità inaffidabili (“Unreliable Entity List”)
Ai sensi della Foreign Trade Law, della National Security Law e delle Provisions on the Unreliable Entity List, il MOFCOM può aggiungere a questo elenco entità o individui stranieri che:
- mettano in pericolo la sovranità nazionale, la sicurezza o gli interessi connessi allo sviluppo della Cina;
- sospendano transazioni con enti o individui cinesi;
- adottino misure discriminatorie nei confronti di enti o individui cinesi, compromettendo così gravemente i loro diritti e interessi legittimi.
I soggetti designati dall’elenco delle entità inaffidabili possono essere soggetti, singolarmente o cumulativamente, a una o più delle misure restrittive presenti nella seguente lista, non esaustiva:
- restrizione o divieto di svolgere attività di importazione ed esportazione relative alla Cina;
- restrizione o divieto di investimento in Cina;
- restrizione o divieto di ingresso di personale o mezzi di trasporto in Cina;
- restrizione o revoca dei permessi di lavoro, soggiorno o residenza del personale ubicato in Cina;
- imposizione di ammende.
Al 28 febbraio 2026, il MOFCOM ha pubblicato un totale di 12 elenchi di entità inaffidabili, contenenti 73 entità, fra cui svariate entità statunitensi.
3. Misure di blocco contro l’applicazione extraterritoriale illegittima di leggi straniere
Ai sensi della National Security Law e delle Measures for Blocking Improper Extraterritorial Application of Foreign Laws and Measures, qualora l’applicazione extraterritoriale di normative straniere violi il diritto internazionale e vieti o limiti in modo improprio ai cittadini o alle entità cinesi di svolgere normali attività economiche, commerciali e correlate con Paesi o regioni terzi e le rispettive entità o cittadini, i cittadini e le entità cinesi sono tenuti a segnalare tali situazioni al MOFCOM. Previa valutazione e conferma da parte del MOFCOM, le entità e i cittadini cinesi interessati non dovranno riconoscere, applicare o ottemperare a tale normativa straniera.
Lo Studio Legale Padovan e i colleghi di Anjie Broad si mettono a disposizione degli operatori unionali che si interfacciano con controparti cinesi, per monitorare attentamente gli aggiornamenti della normativa cinese, effettuare valutazioni preventive e collaborare con le controparti cinesi per garantire la conformità delle operazioni commerciali alle regole applicabili.