In data 19 maggio 2026, l’Autorità Nazionale UAMA – Divisione Materiali a Duplice Uso (“Autorità nazionale UAMA”) ha pubblicato il nuovo modello di dichiarazione di uso finale (“End Use Statement” o “EUS”), immediatamente utilizzabile nell’ambito delle istanze di autorizzazione all’esportazione di beni dual use da presentare tramite il portale E-Licensing.
Nel comunicato pubblicato da UAMA viene precisato che il precedente modello potrà continuare a essere utilizzato fino al 1° settembre 2026. Decorso tale termine, sarà considerato valido esclusivamente il nuovo fac-simile, fatta eccezione per le dichiarazioni sottoscritte dall’utilizzatore finale prima del 19 maggio 2026.
Le istruzioni operative diffuse dall’Autorità chiariscono inoltre che il nuovo EUS dovrà essere compilato integralmente in formato dattiloscritto, senza modifiche al testo predisposto da UAMA, e sottoscritto con firma autografa dall’utilizzatore finale su ciascuna pagina del documento.
L’Autorità nazionale UAMA richiama altresì l’attenzione sulla necessaria corrispondenza tra le informazioni riportate nell’EUS e quelle contenute nella domanda di esportazione. Qualora emergano difformità, l’esportatore dovrà trasmettere una specifica dichiarazione esplicativa sottoscritta dal proprio legale rappresentante.
L’Autorità ricorda infine che la violazione degli obblighi di conservazione ed esibizione della documentazione relativa alle operazioni dual use può comportare l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dall’art. 18, comma 4, lett. b), del D. Lgs. 221/2017, comprese tra euro 15.000 ed euro 90.000.
I professionisti dello Studio Legale Padovan, forti di una lunga esperienza in materia di istanze in deroga ed autorizzazioni, sono a disposizione delle imprese per fornire chiarimenti sul nuovo comunicato di UAMA, nonché per assisterle nella preparazione della documentazione e nell’inoltro delle istanze sul portale E-Licensing.