In data 15 ottobre 2026, il Presidente della Federazione Russa ha firmato il Decreto presidenziale 738 (“Decreto 738”). Il provvedimento ha emendato il Decreto presidenziale n. 302 del 25 aprile 2023 (“Decreto 302”), integrandone l’elenco delle entità russe, le cui azioni e diritti di proprietà sono assoggettati a regime di amministrazione temporanea.
In particolare, il Decreto 738 ha aggiunto nove punti a tale elenco, disponendo l’amministrazione temporanea di svariate azioni e diritti di proprietà delle entità russe listate infra, detenuti da entità straniere. Il Presidente Putin ha affidato alla società di gestione russa “Centre Capital” S.r.l. (ООО «Управляющая компания “ЦЕНТР КАПИТАЛ”») l’amministrazione temporanea di tutte quante le azioni e i diritti di proprietà succitati.
Ad accusare il colpo sono, stavolta, gruppi stranieri attivi nei settori degli imballaggi (fra cui il gruppo tedesco Menshen e quello statunitense Sonoco Products Company), della pavimentazione (il gruppo francese Tarkett) e dell’igiene personale (il gruppo belga Ontex). Il provvedimento va inquadrato in continuità con analoghi decreti presidenziali russi che hanno recentemente imposto amministrazioni temporanee nei più svariati settori, di cui abbiamo già parlato in questa precedente pubblicazione.
Settore degli imballaggi
Il Decreto 738 ha disposto l’amministrazione temporanea di:
- 12.565 azioni ordinarie dell’entità russa AO “Kappa Rus”, attiva nella produzione di imballaggi in carta e cartone, detenute dall’entità svedese Sverige International Holdings AB (cfr. punto 53, sezione III del Decreto 302);
- la totalità del capitale sociale dell’entità russa OOO “Menshen Packaging CIS”, attiva nella produzione di imballaggi in plastica, come detenuta dalle entità tedesche Menshen Beteiligungs-GmbH (al 99,71%; cfr. punto 88, sezione IV del Decreto 302) e Georg Menshen GmbH & Co. KG (allo 0,29%; cfr. punto 89, sezione IV del Decreto 302);
- la totalità del capitale sociale dell’entità russa OOO “Evosys Packaging Kuban”, attiva nella produzione di imballaggi metallici, detenuta dall’entità neerlandese Sonoco Metal Packaging Netherlands Investments B.V., riconducibile al gruppo statunitense American Sonoco Products Company (cfr. punto 92, sezione IV del Decreto 302).
Settore della pavimentazione
Il Decreto 738 ha colpito il gruppo francese Tarkett, prescrivendo l’amministrazione temporanea delle seguenti azioni delle entità russe collegate AO “Tarkett” e AO “Tarkett Rus”, che rispettivamente producono e commercializzano rivestimenti per pavimenti in Russia:
- 187.500 azioni ordinarie e 500.000 azioni privilegiate dell’entità russa AO “Tarkett”, detenute dall’entità serba del gruppo Tarkett, con sede presso Bačka Palanka (cfr. punto 54, sezione III del Decreto 302);
- 187.500 azioni ordinarie e 500.000 azioni privilegiate della suddetta AO “Tarkett”, detenute dall’entità francese Tarkett (cfr. punto 55, sezione III del Decreto 302);
- 100 azioni ordinarie dell’entità russa AO “Tarkett Rus” detenute dalla suddetta AO “Tarkett” (cfr. punto 56, sezione III del Decreto 302).
Anche la totalità del capitale sociale dell’entità russa OOO “Tarkett Sommer” è stato sottoposto ad amministrazione temporanea ai sensi del Decreto 738, a scapito del suddetto socio unico AO “Tarkett” (cfr. punto 91, sezione IV del Decreto 302).
Settore dell’igiene personale
Il Presidente Putin ha altresì disposto l’amministrazione temporanea della totalità del capitale sociale di OOO “Ontex RU”, un’entità russa il cui socio unico risulta essere l’entità belga Ontex, capogruppo dell’omonimo colosso dell’igiene personale (cfr. punto 90, sezione IV del Decreto 302).
La firma del Decreto 738 conferma il crescente utilizzo dell’amministrazione straordinaria per bersagliare gruppi esteri presenti nel mercato russo, senza discriminare alcun settore industriale. Dal punto di vista degli operatori unionali, ciò aumenta il rischio associato all’investimento in Russia e alla presenza in qualsiasi settore della sua economia, a prescindere dal suo valore strategico.
Gli operatori che intrattengono rapporti commerciali con le entità russe sottoposte ad amministrazione temporanea dovranno valutare le potenziali conseguenze dell’interazione con tali controparti, anche alla luce della normativa sanzionatoria dell’Unione Europea contro la Russia.
I professionisti dello Studio Legale Padovan, anche attraverso la propria rete internazionale di corrispondenti, sono pronti ad assistere gli operatori italiani e unionali, nel gestire le eventuali problematiche connesse agli effetti del Decreto 738 su società russe controllate e sottoposte al regime di amministrazione temporanea, ovvero ai rapporti commerciali in essere con clienti o fornitori assoggettati a tale regime.