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ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO UE-INDIA: PUBBLICATO IL TESTO PROVVISORIO

Studio Legale Padovan

Un mese dopo la conclusione dei negoziati dell’Accordo di Libero Scambio Unione europea-India, il 27 gennaio 2026 è stato pubblicato sul sito della Commissione europea il testo provvisorio dell’accordo.

Carattere provvisorio dell’accordo

Il testo pubblicato non è definitivo, rimanendo soggetto a potenziali modifiche. L’accordo diventerà vincolante soltanto in seguito alla sua revisione legale, all’adozione da parte del Consiglio, alla sua firma, al via libera da parte del Parlamento europeo ed infine con la decisione formale da parte del Consiglio e la ratifica dell’India.

Contenuti dell’accordo provvisorio

Il testo dell’accordo pubblicato sul sito della Commissione è suddiviso in 20 capitoli. Come previsto, le disposizioni sull’eliminazione e riduzione dei dazi doganali e delle misure non tariffarie, nonché sugli ostacoli tecnici al commercio, sono state stilate in linea con il principio di trattamento della nazione più favorita. Il capitolo sulle regole di origine è invece accompagnato da un modello compilabile per la certificazione dell’origine, di particolare importanza dal punto di vista operativo. Vengono approfonditi anche gli aspetti relativi al commercio dei servizi ed al commercio digitale, sempre più rilevanti nel quadro degli scambi con l’economia indiana. Si prevedono altresì meccanismi di tutela legati alle misure di difesa commerciale, quali quelle c.d. antidumping, nonché alle misure sanitarie e fitosanitarie, fondamentali soprattutto negli scambi del settore agroalimentare. Con riferimento a quest’ultimo settore, un capitolo viene dedicato alla sostenibilità dei sistemi alimentari, all’interno di un accordo che mostra una certa sensibilità anche nei confronti dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Oltre ad un apposito capitolo incentrato su tale tema, vi è un allegato concernente specificamente misure di adeguamento del carbonio alle frontiere.

Risvolti operativi dell’accordo provvisorio

Allo stato attuale, dato il carattere non definitivo dei contenuti pubblicati, è impossibile trarre conseguenze concrete per gli operatori economici che intrattengono scambi fra l’Unione europea e l’India. In particolare, è assente l’allegato menzionato dall’articolo 2.5, che conterrà una tabella sull’eliminazione e sulla riduzione dei dazi doganali nei confronti dei prodotti di origine della controparte. I calendari tariffari seguiranno in una fase successiva, richiedendo essi ulteriori lavori tecnici. È insomma assente qualsiasi riferimento ai codici doganali appartenenti ai prodotti che godranno di agevolazioni daziarie; le uniche informazioni al riguardo sono reperibili dalla pagina informativa della Commissione già esistente, come annunciate nel nostro precedente articolo.

Lo Studio Legale Padovan continuerà a monitorare l’iter di approvazione e attuazione dell’accordo e a fornire aggiornamenti sugli impatti giuridici e operativi per imprese e operatori economici interessati.

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