Il 12 marzo 2026 l’Office of Foreign Assets Control (“OFAC”) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha pubblicato la General License n. 134, che autorizza determinate operazioni altrimenti vietate da una serie di misure restrittive adottate dagli USA contro la Russia, contro l’Iran, per la lotta al terrorismo e per la lotta alla proliferazione delle armi di distruzione di massa[AZ1] , pur senza configurare una revoca generalizzata delle restrizioni attualmente in vigore.
Nello specifico, la general license autorizza, fino all’11 aprile 2026, lo svolgimento delle operazioni di vendita, consegna o scarico di petrolio greggio e prodotti petroliferi di origine russa già caricati su navi entro la data del 12 marzo 2026.
Si tratta di una misura eccezionale che consente l’esecuzione di operazioni commerciali già avviate prima della data limite stabilita dalle autorità statunitensi. L’autorizzazione si applica anche a carichi prodotti da imprese russe soggette a sanzioni statunitensi, purché le operazioni riguardino merci già in transito prima della data indicata.
La licenza include inoltre l’autorizzazione allo svolgimento di servizi accessori normalmente connessi al trasporto marittimo, quali assicurazione, pilotaggio, bunkeraggio, registrazione e operazioni di salvataggio.
Contesto di mercato
La GL 134 mira ad abbassare il prezzo del petrolio, permettendo l’utilizzo appunto di una limitata quantità di petrolio russo.
La decisione interviene in un contesto di forte volatilità dei mercati energetici, con il prezzo del Brent tornato sopra i 100 dollari al barile per la prima volta dal 2022, anche a seguito delle tensioni nel Golfo Persico e delle difficoltà di navigazione nello Stretto di Hormuz, attraverso cui transita circa il 20% della produzione mondiale di petrolio e gas.
Parallelamente, gli Stati Uniti hanno annunciato il rilascio di 172 milioni di barili dalla Strategic Petroleum Reserve, mentre l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha approvato un ulteriore rilascio coordinato di 400 milioni di barili dalle riserve strategiche.
Limiti della misura
La licenza:
- non autorizza nuove transazioni commerciali relative a petrolio russo;
- non modifica il quadro generale delle sanzioni statunitensi contro la Federazione Russa;
- non consente operazioni che coinvolgano l’Iran, il Governo iraniano o beni e servizi di origine iraniana, che restano vietate ai sensi della normativa sanzionatoria vigente.
I professionisti dello Studio Legale Padovan, forti di una esperienza ultraventennale in materia di sanzioni economiche internazionali e di un network di corrispondenti internazionali stabiliti anche negli USA, sono a disposizione delle imprese per fornire chiarimenti sul perimetro della licenza emessa dall’OFAC.