Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno 2026, l’Office of Foreign Assets Control (“OFAC”) statunitense ha adottato nuove misure nell’ambito dei programmi sanzionatori relativi a Russia, Iran e Cuba. Gli interventi riguardano, rispettivamente, la proroga di una licenza generale connessa alla vendita della controllata tedesca di Lukoil, nuove designazioni ai sensi del recente regime sanzionatorio contro Cuba e ulteriori designazioni volte a contrastare le reti iraniane di esportazione energetica e di shadow banking.
Proroga della licenza generale relativa alla cessione di Lukoil International
Il 28 maggio 2026 l’OFAC ha pubblicato la General License 131F (“GL 131F”), prorogando fino al 27 giugno 2026 l’autorizzazione relativa alle attività “ordinariamente incidentali e necessarie” alla negoziazione e alla conclusione di accordi con PJSC Oil Company Lukoil finalizzati alla vendita, cessione o trasferimento di Lukoil International GmbH, la sua controllata tedesca.
La società madre era stata designata dagli Stati Uniti nell’ottobre 2025 ai sensi dell’Executive Order 14024. A seguito di tale designazione, l’OFAC aveva emanato la General License 131 per consentire il proseguimento delle trattative relative alla dismissione della controllata tedesca. La nuova GL 131F rappresenta la sesta proroga consecutiva della misura.
L’applicabilità di tale GL 131F resta subordinata al fatto che l’esecuzione dei contratti così conclusi sia a sua volta resa esplicitamente subordinata (“contingent”) all’ottenimento di una specifica autorizzazione da parte dell’OFAC. Rimane vietato il trasferimento di fondi verso persone o conti situati in Russia.
Nuove designazioni ai sensi del regime sanzionatorio contro Cuba
Il 4 giugno 2026 gli Stati Uniti hanno disposto nuove designazioni contro esponenti del regime e organizzazioni riconducibili agli apparati militari cubani ai sensi dell’Executive Order 14404 (“EO 14404”), già oggetto di approfondimento di un nostro precedente post.
Tra i soggetti designati figurano Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Presidente della Repubblica di Cuba, e Alejandro Castro Espín, membro della famiglia Castro. Le designazioni hanno colpito il Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba (“MINFAR”) e Minera La Victoria S.A., joint venture operante nel settore minerario.
Contestualmente, con la FAQ 1258 le autorità statunitensi hanno richiamato l’attenzione sui rischi di esposizione a sanzioni per soggetti non statunitensi che intrattengano rapporti con entità possedute per almeno il 50% dal MINFAR e dai già precedentemente designati Grupo de Administración Empresarial S.A. (“GAESA”) e Ministero dell’Interno cubano (“MININT”). Analogamente, possono essere adottate misure restrittive nei confronti di soggetti che intrattengano rapporti con persone designate ai sensi dell’EO 14404.
Nuove misure contro le reti iraniane di esportazione energetica e shadow banking
Il 5 giugno 2026 l’OFAC ha annunciato nuove designazioni nell’ambito del programma sanzionatorio iraniano ai sensi dell’Executive Order 13902.
Le misure colpiscono una rete di persone fisiche, società e navi coinvolte nell’esportazione di gas di petrolio liquefatto (“LPG”) di origine iraniana verso mercati dell’Asia meridionale e orientale. Secondo le autorità statunitensi, il prodotto veniva sistematicamente presentato come LPG di origine omanita al fine di occultarne la provenienza iraniana e aggirare le sanzioni internazionali. La rete avrebbe utilizzato società di comodo negli Emirati Arabi Uniti e in Cina, conti bancari esteri e navi appartenenti alla cosiddetta flotta ombra iraniana.
L’OFAC ha inoltre designato la società di cambio iraniana Mehrdad Geramian Nik and Partners Company e i suoi dirigenti, accusati di aver movimentato centinaia di milioni di dollari per conto di istituti bancari iraniani già soggetti a sanzioni. Secondo il Dipartimento del Tesoro, tali operatori svolgono un ruolo centrale nel sistema di shadow banking iraniano, consentendo al regime di accedere ai proventi derivanti dalle esportazioni energetiche e di eludere le restrizioni finanziarie internazionali.
I professionisti dello Studio Legale Padovan, forti di una esperienza ultraventennale in materia di sanzioni economiche internazionali e di un network di corrispondenti internazionali stabiliti anche negli USA, sono a disposizione delle imprese e delle banche per fornire chiarimenti sulle nuove designazioni e per assisterle nell’adeguamento delle procedure di controllo interno, nella gestione delle attività di screening delle controparti e nell’attuazione di strategie di mitigazione del rischio sanzionatorio.