Il 21 giugno 2026 l’Office of Foreign Assets Control (“OFAC”) ha emesso, nel contesto delle sanzioni contro l’Iran, una nuova General License X (“GL X”) che consente, fino alle 12:01 a.m. EDT del 21 agosto 2026, l’esecuzione di tutte quelle transazioni, altrimenti vietate, che siano ordinariamente incidenti e necessarie alla produzione, alla consegna e alla vendita di greggio, prodotti petroliferi e petrolchimici di origine iraniana. Rientrano nel perimetro autorizzato anche le transazioni che coinvolgono navi già oggetto di misure di blocco ai sensi dei medesimi regimi, nonché – in modo esplicito – l’importazione negli Stati Uniti di greggio, prodotti petroliferi e petrolchimici iraniani, laddove tale importazione sia funzionale alla vendita, alla consegna o allo scarico coperti dalla GL X.
Tale General License costituisce evidentemente il primo significativo atto dell’Amministrazione Trump in attuazione dei 14 punti concordati nel Memorandum of Understanding (“MOU”).
La GL X, in particolare, deroga, all’interno delle varie fonti del complesso regime sanzionatorio statunitense direttamente o indirettamente impattante l’Iran, alle seguenti normative e disposizioni:
- Iranian Transactions and Sanctions Regulations, 31 CFR part 560;
- Russian Harmful Foreign Activities Sanctions Regulations, 31 CFR part 587;
- Ukraine-/Russia-Related Sanctions Regulations, 31 CFR part 589;
- Weapons of Mass Destruction Proliferators Sanctions Regulations, 31 CFR part 544;
- Iranian Financial Sanctions Regulations, 31 CFR part 561;
- Iranian Sector and Human Rights Abuses Sanctions Regulations, 31 CFR part 562;
- Global Terrorism Sanctions Regulations, 31 CFR part 594;
- Executive Order 13846 of August 6, 2018 (“Reimposing Certain Sanctions With Respect to Iran”);
- Executive Order 13876 of June 24, 2019 (“Imposing Sanctions With Respect to Iran”);
- Executive Order 13902 of January 10, 2020 (“Imposing Sanctions With Respect to Additional Sectors of Iran”);
- Executive Order 13949 of September 21, 2020 (“Blocking Property of Certain Persons with
Respect to the Conventional Arms Activities of Iran”).
Servizi ancillari e shipping: note operative
L’OFAC ha chiarito, in particolare, che tra le attività “ordinariamente incidenti e necessarie” rientrano operazioni quali: ormeggio e ancoraggio in sicurezza delle navi che trasportano prodotti iraniani, tutela della salute e sicurezza degli equipaggi, riparazioni d’emergenza, interventi di mitigazione o protezione ambientale su navi o prodotti in stoccaggio.
Sono altresì ricompresi i servizi ancillari tipici del settore marittimo e oil & gas (vessel management, crewing, bunkeraggio, pilotaggio, immatricolazione, flagging, assicurazione, classificazione, salvataggio), con la conseguenza che – per la durata della GL X – tali prestazioni non costituiranno violazione delle misure sanzionatorie USA, se rese in connessione a operazioni coperte dalla licenza.
Pagamenti in USD e ruolo del sistema finanziario
Un ulteriore elemento di rilievo, soprattutto per banche e intermediari finanziari, è la facoltà espressamente indicata di effettuare, nell’ambito della GL X, i pagamenti dovuti all’Iran, al Governo iraniano o a soggetti designati per l’acquisto dei prodotti coperti, in fondi denominati in dollari statunitensi.
Ciò implica che, per la durata della licenza e nei limiti del suo perimetro oggettivo e soggettivo, istituti di credito statunitensi e non statunitensi potranno processare pagamenti in USD collegati a transazioni su greggio e prodotti iraniani, beneficiando della protezione offerta da GL X rispetto alle misure sanzionatorie altrimenti applicabili.
Limitazioni ed esclusioni
L’autorizzazione concessa dalla GL X è espressamente limitata da una serie di esclusioni contenute nella nota 2 (c)(1). Restano escluse dall’ambito della licenza e pertanto vietate:
- tutte le transazioni che coinvolgono persone localizzate in, o organizzate secondo le leggi della Repubblica Popolare Democratica di Corea, della Repubblica di Cuba, delle “Covered Regions of Ukraine” come definite dall’Executive Order 14065, nonché della Crimea o entità possedute o controllate da tali soggetti o in joint venture con gli stessi;
- qualsiasi altra transazione o attività vietata da ordini esecutivi diversi da quelli espressamente richiamati nella GL X, o da qualsiasi altra parte del 31 CFR Chapter V non menzionata nella licenza.
Implicazioni per operatori europei: opportunità e rischi
Per gli operatori europei del settore energetico e finanziario, la GL X può rappresentare un’apertura significativa, ma con un orizzonte temporale troppo ristretto per fondare strategie di lungo periodo senza un’attenta gestione del rischio di mancato rinnovo della licenza.
Inoltre, in assenza, ad oggi, di un corrispondente allentamento strutturale del regime sanzionatorio dell’Unione europea verso l’Iran, eventuali iniziative di sfruttamento delle opportunità offerte dalla GL X dovranno essere coordinate con il persistere delle restrizioni dell’UE.