Con la Circolare n. 19/2026, che sostituisce la precedente Circolare n. 16/2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli fornisce nuovi chiarimenti sull’adempimento spontaneo, sulla revisione della dichiarazione su istanza di parte e sul ravvedimento operoso.
Il principio di fondo è particolarmente significativo: un efficace sistema di gestione della compliance doganale deve essere capace non soltanto di prevenire le irregolarità, ma anche di individuare e correggere tempestivamente gli errori.
Tra i chiarimenti più rilevanti:
- la revisione su istanza di parte può beneficiare dell’esimente dalla sanzione quando ricorrono le condizioni previste dall’art. 96, comma 13, DNC;
- la formale conoscenza di controlli o verifiche impedisce l’applicazione dell’esimente, ma non preclude necessariamente il ravvedimento operoso, che resta possibile fino alla notifica di avvisi di pagamento o atti di accertamento;
- i diritti doganali e gli interessi possono essere versati tramite liquidazione in dichiarazione e addebito sul conto di debito, mentre la sanzione deve essere pagata separatamente mediante bonifico bancario;
- per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024 è possibile applicare il cumulo giuridico anche in sede di ravvedimento, purché le violazioni riguardino la stessa disposizione e il medesimo periodo d’imposta;
- il ravvedimento parziale non decade integralmente, ma resta perfezionato limitatamente alla quota correttamente versata;
- le differenze minime nel calcolo degli interessi o delle sanzioni possono essere integrate senza determinare automaticamente la decadenza dal ravvedimento;
La Circolare ribadisce un principio fondamentale: la compliance doganale non si esaurisce nella prevenzione, ma comprende anche la capacità di riconoscere e correggere tempestivamente eventuali irregolarità.
Diventa quindi essenziale per gli operatori dotarsi di procedure interne efficaci, verificare con continuità la correttezza delle dichiarazioni e intervenire rapidamente, nel rispetto dei termini e delle modalità previste.
I professionisti dello Studio Legale Padovan vantano un’esperienza consolidata nell’assistenza alle imprese nelle fasi di verifica e accertamento doganale nonché nell’individuazione di strategie difensive in caso di contenziosi con l’Agenzia delle dogane.