Il 30 luglio 2026 l’Unione europea ha adottato un pacchetto di misure restrittive consistente in misure di carattere individuale nei confronti di numerosi individui sulla base di differenti programmi sanzionatori.
Sul piano operativo, si tratta di un aggiornamento di rilievo, sia per la varietà dei soggetti colpiti sia per la portata reputazionale e di compliance delle nuove designazioni.
Nel contesto delle misure restrittive dell’UE contro l’Iran di cui al Regolamento (UE) 267/2012 (“Reg.267/2012”), il Consiglio dell’Unione europea con il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1883 (“Reg.2026/1883”) ha designato MAPNA Group, un attore chiave nei settori dell’energia, del petrolio e del gas iraniani.
Nel contesto delle misure restrittive specifiche contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo di cui al Regolamento (CE) n. 2580/2001, il Consiglio con il Regolamento (UE) 2026/1878 ha designato molteplici individui ed entità di molteplici Stati.
Tra le designazioni più rilevanti si segnalano la Direzione della sicurezza interna del Ministero iraniano dell’intelligence e della sicurezza, Hamas e Hezbollah e altre organizzazioni palestinesi tra cui il Fronte popolare per la liberazione della Palestina.
Tra le entità rilevanti operativi nel contesto dell’America Latina vi sono le designazioni di “Sendero Luminoso” e dell’“Ejército de Liberación Nacional”.
Nel contesto delle misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani di cui al Regolamento (UE) 2020/1998, il Consiglio dell’UE con il Regolamento di esecuzione 2026/1895 (“Reg.2026/1895”) ha adottato nuove designazioni nei confronti di figure di rilievo e soggetti operanti in Myanmar e in Cambogia. Tra i designati di maggiore rilievo rientrerebbero la Prince Holding Group e il suo Presidente Chen Zhi per le truffe che avrebbero organizzato nel settore degli investimenti in criptovalute e il Democratic Karen Benevolent Army (DKBA), un gruppo armato birmano che controlla una parte di territorio al confine tra Myanmar e Thailandia che sarebbe ritenuto responsabile di aver commesso gravi violenze contro vittime della tratta di esseri umani e agevolato truffe su larga scala nei territori posti sotto il suo controllo.
Profili di rilievo operativo
Per gli operatori economici tali designazioni impongono una verifica rafforzata delle controparti e delle catene di fornitura.
In concreto, le imprese devono intensificare i controlli su:
- controparti direttamente o indirettamente designate;
- società collegate o controllate;
- transazioni che possano comportare disponibilità, anche indiretta, di fondi o risorse economiche a favore di soggetti designati.
I professionisti dello Studio Legale Padovan, forti dell’esperienza ultraventennale in materia di sanzioni economiche internazionali e controllo delle esportazioni, sono a disposizione delle imprese e delle banche, per fornire qualsiasi approfondimento e supporto necessario.