IMPORTARE BENI IN ITALIA: LA GUIDA DELLO STUDIO LEGALE PADOVAN PUBBLICATA DA THOMSON REUTERS

In data 25 maggio 2022 Thomson Reuters ha pubblicato sulla piattaforma Practical Law un contributo predisposto dal nostro Studio, a firma degli avvocati Padovan e Cusimano, dal titolo “Importing Goods into Italy: Overview”. Il documento è una guida pratica avente l’obiettivo di fornire alle imprese straniere tutte le informazioni necessarie (in termini di compliance, rischi e opportunità) a condurre operazioni di importazione di beni in Italia. Per una lettura del contributo si rimanda al sito internet della rivista Prosegui la lettura →

CRISI UCRAINA: CHIARIMENTI DELL’AUTORITA’ DOGANALE

Con provvedimento prot. 99410/RU del 2 marzo 2022, pubblicato in data odierna, l’Agenzia delle dogane ha fornito importanti chiarimenti in merito alle misure restrittive di carattere merceologico recentemente emanate dal legislatore unionale nel contesto della crisi in corso (link). In particolare, oltre ad aver ricordato i numerosi divieti in essere per l’importazione e l’esportazione di determinate categorie merceologiche di beni da/verso l’Ucraina e la Russia, l’autorità doganale ha precisato quali sono i certificati da utilizzare nella compilazione della Prosegui la lettura →

PUBBLICATO SU IPSOA UN CONTRIBUTO DEL NOSTRO STUDIO IN MATERIA DI DUAL USE E DIRITTO DOGANALE

E’ apparso il 18 febbraio 2022, sul quotidiano giuridico IPSOA, un contributo del nostro Studio, a firma degli avvocati Padovan e Cusimano, in merito alla procedura da adottare per un corretto utilizzo delle tabelle di correlazione tra voci di controllo dual use e tariffe doganali. L’articolo sottolinea più in generale le divergenze tra la disciplina dei prodotti a duplice uso e il diritto doganale, specie alla luce dei recenti chiarimenti forniti dalle Autorità competenti. Per una lettura dell’articolo Prosegui la lettura →

REGNO UNITO: RIMOZIONE DEL CODICE EU PER L’INDICAZIONE DELL’ORIGINE

Le autorità doganali britanniche (HM Revenue & Customs) hanno comunicato che, dall’8 febbraio 2022, non è più possibile per gli operatori economici riportare il codice “EU” nei sistemi CHIEF (Customs Handling of Import and Export Freight) e CDS (Customs Declaration Services) per indicare i Paesi di origine, di spedizione ovvero l’origine preferenziale della merce (link). In luogo di tale codice, sarà invece obbligatorio, per poter sdoganare le merci nel Regno Unito, indicare il codice del singolo Stato membro Prosegui la lettura →